Promozione diritto al gioco

Le Ludoteche e i Ludobus si inseriscono nelle azioni a promozione del diritto al gioco, con particolare riguardo all’infanzia e all’adolescenza, e in generale nell’arco di tutte le età sulla base di documenti dinamici quali la Carta dei Ludobus e la Carta delle Ludoteche.

Convenzione ONU 2013

Per una maggiore conoscenza e comprensione del valore del diritto al gioco e dell’importanza della sua attuazione, vedere il Commento generale all’ART. 31 della Convenzione ONU del 2013, tradotto dall’inglese in italiano con un’opera sinergica tra Ali per giocare, la Libera Università del gioco e Unicef.

Leggi il commento (PDF)

Cosa facciamo

ALI per giocare con la sua costante ricerca attiva contribuisce a sviluppare i Ludobus e le ludoteche quali strumenti per attuazione del diritto al gioco; questi sono intesi come servizi di interesse pubblico nella libertà di uso di materiali, giochi, spazi, espressioni e relazioni.

Entro le definizioni del contesto, e nella libertà di proposta e di animazione, gli operatori si astengono “dall’interferire nell’accesso, nella scelta e nell’impegno in tali attività, fatto salvo l’obbligo di garantire la protezione del minore di età e la promozione dei suoi interessi” (punto 14 CG n.17).

Le nostre attività

Il diritto al gioco

Ali per giocare nasce per la promozione e attuazione del diritto al gioco, ovvero dell’ART. 31 della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza redatta a New York il 20 novembre 1989 (ratificata dall’Italia con Legge 27 maggio 1991, n. 176 LINK A UNICEF).

Il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie dell’età, a partecipare con curiosità alla vita culturale ed artistica, sono fondamentali per la qualità della vita infantile, per il diritto di bambini e adolescenti ad uno sviluppo ottimale, per la costruzione della resilienza e per la realizzazione di altri diritti.